Il 2017 si sta rivelando un anno molto interessante per gli e-commerce. Molte sono le novità in serbo che abbiamo raccolto in 5 punti chiave elencati di seguito. Solo dagli USA si hanno dati molto interessanti: il 51% degli americani preferisce ormai fare acquisti online. Lo shopping online ha infatti diversi vantaggi, tra i quali troviamo sicuramente la comodità. Niente stress da file (soprattutto in periodo di saldi), sconti anticipati e forse anche più vantaggiosi di quelli che si trovano nei negozi fisici etc.
I dati dicono infatti che questa tendenza continuerà a crescere nei prossimi anni, arrivando addirittura a superare lo shopping nei negozi.

In particolare, negli acquisti online si registra un aumento dei giovani acquirenti. Sono soprattutto i cosiddetti Millennial (69%) che sfruttano i vantaggi dello shopping online. L’e-commerce cresce di circa il 23% ogni anno e sempre di più sono i negozi che comprendono le potenzialità di questo strumento. Si cerca quindi di combinare la vendita al dettaglio con le spedizioni degli ordini provenienti dalla piattaforma.

Uno dei segreti per aumentare le vendite online è sicuramente quello di rendere l’esperienza d’acquisto il più semplice e piacevole possibile. In questo modo si aumentano le possibilità di fidelizzare il cliente e far sì che scelga sempre noi invece dei concorrenti.

Ma vendiamo le 5 tendenze principali che tutti dovrebbero considerare per migliorare la performance del loro e-commerce.

1. Analisi della Customer Experience

Nella lista delle principali tendenze degli e-commerce 2017 l’analisi della customer experience si trova sicuramente al primo posto. Il 69,23% dei prodotti messi nel carrello vengono infatti abbandonati invece di essere acquistati. Questo tipo di analisi è importante proprio perché aiuta a comprendere il motivo dell’abbandono di parte del carrello. Capendo dov’è l’errore, si riesce a migliorare per avere una conversione d’acquisto più elevata.

La customer experience è infatti il parametro più importante da misurare, ancora di più delle conversioni d’acquisto. Questo perché se il cliente ha avuto un’esperienza negativa, non tornerà per fare un secondo ordine.
Risulta quindi fondamentale studiare il comportamento dell’utente sul nostro sito. Vedere quali sono le pagine o i prodotti di maggiore interesse e adattare la nostra offerta o i nostro sito web di conseguenza.

2. Analisi predittiva

Se la customer experience ci consente di migliorare e/o adattare il nostro sito web al comportamento del cliente, l’analisi predittiva si fa in vista del futuro. Con questa analisi si cerca infatti di anticipare i comportamenti di acquisto. Questi dati sono molto utili perché non solo consentono di decidere i prezzi dei prodotti in promozione, ma anche per aumentare il coinvolgimento dei clienti.
Le analisi predittive consentono di potenziare l’attività commerciale, consentendo di avvicinarsi ai clienti in modo proattivo, aumentando le rendite e migliorando la qualità delle conversioni. Utilizzare correttamente questo tipo di analisi può persino aiutare a prevedere l’inventario, gestire le risorse e garantire in generale un funzionamento più efficace del business.

3. Chatbot

Le chatbot si guadagnano il terzo posto nella lista degli e-commerce trend del 2017. Non costituiscono di certo una novità, ma il loro utilizzo massivo ha fatto sì che entrassero di diritto nella classifica.
Si stima infatti che nel 2017 almeno 8.3 trilioni di messaggi verranno inviati tramite tramite una piattaforma messaggistica. Non c’è quindi da stupirsi se colossi come Macy’s o Uber utilizzano già le chatbot per rispondere alle esigenze/domande dei clienti.

4. Personalizzazione in tempo reale

Nonostante l’esperienza di acquisto online non preveda un contatto personale con lo staff del negozio, l’utente desiderano comunque avere un rapporto con i marchi e si aspettano che le aziende sappiano cosa gli può interessare e cosa no. Questo perché a nessuno interessa ricevere newsletter o promozioni su cose che non compreremo mai.

Il modo migliore per fidelizzare un cliente e creare un rapporto personale con lui è proprio quello di personalizzare le esperienze d’acquisto in tempo reale.
Questo può ovviamente avvenire in vari modi, quello più comune è sicuramente offrire uno sconto di tempo limitato al cliente relazionato a ciò che ha messo nel carrello.

Si possono anche suddividere i clienti in fasce di prezzo, ovvero in base a ciò che sono disposti a spendere. In questo modo si possono creare promozioni o sconti personalizzati. Ciò aiuterà ad aumentare le conversioni e i profitti.

5. Innovazione della consegna

L’aspetto della consegna si aggiudica il 5 posto nella classifica dei trend. L’aspetto delle spedizioni ha una certa importanza all’interno del processo di acquisto online. Infatti, il 44% dei clienti abbandona i prodotti nel carrello degli acquisti quando i costi di spedizione sono troppo alti, se la data di consegna è sconosciuta oppure se è troppo estesa nel tempo.

Sistemi di spedizioni innovativi sono già stati sperimentati in alcuni paesi del mondo. Quella tramite droni ad esempio. Amazon è stato il primo a dar il via a questo tipo di esperimento.

Insomma, si prospetta un grande futuro per il mondo e-commerce. Coloro che fanno shopping online sono un numero sempre maggiore, per non parlare della vasta presenza di store online che si trovano. E’ tanto facile per l’utente trovare la giusta offerta online, quanto difficile per il venditore farsi spazio in questo mare pieno di concorrenti con prezzi diversi e/o migliori dei nostri.

Per migliorare la tua competitività online e sapere cosa fanno i concorrenti contattaci o visita la nostra offerta dedicata agli e-commerce.